Dispositivi iniettabili, Hyaluron Pen e procedure intradermiche
Il Comitato AESI ha incontrato l’Ufficio del Farmacista cantonale per un confronto diretto sul tema dei trattamenti iniettabili in ambito estetico.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito che la posizione dell’Autorità resta quella già formalizzata nella circolare del 16 ottobre. Non sono emerse nuove deroghe o aperture rispetto alle disposizioni attualmente in vigore.
In sintesi, i punti chiave confermati sono i seguenti:
- l’utilizzo di Hyaluron Pen e di procedure assimilabili è valutato in funzione del prodotto utilizzato, non dello strumento
- possono essere presi in considerazione solo prodotti completamente riassorbibili entro 30 giorni, con certificazione scientifica del produttore
- il produttore deve dichiarare in modo chiaro la destinazione d’uso estetica e l’impiego consentito da parte dell’estetista
- in assenza di tale certificazione, il prodotto non è utilizzabile
- allo stato attuale, la maggior parte delle assicurazioni non copre i trattamenti iniettabili, rendendo il servizio di fatto non assicurabile
- la responsabilità ricade direttamente sull’operatore
Alla luce di questo quadro normativo e assicurativo, AESI raccomanda in via prudenziale di sospendere i trattamenti iniettabili, a tutela delle professioniste, della clientela e dell’intero settore.
Il Comitato AESI è inoltre informato che un gruppo di lavoro interdisciplinare sta conducendo ulteriori approfondimenti sul settore estetico. AESI comunicherà tempestivamente eventuali aggiornamenti ufficiali.
Per tutti i dettagli e le disposizioni complete, vi invitiamo a consultare la FAQ ufficiale AESI nel riquadro qui a fianco.
AESI rimane al fianco delle proprie socie, con l’obiettivo di garantire chiarezza normativa, tutela professionale e credibilità istituzionale.
FAQ – Trattamenti con Hyaluron Pen e procedure intradermiche
Sintesi delle disposizioni cantonali e posizione AESI
L’utilizzo della Hyaluron Pen è strettamente legato al prodotto impiegato.
Qualora il prodotto utilizzato sia classificato come dispositivo medico ai sensi della normativa federale (ODmed), il trattamento rientra nell’ambito delle disposizioni sanitarie applicabili ai dispositivi medici e non può essere eseguito liberamente in ambito estetico.
Il fattore determinante non è lo strumento in sé, bensì la classificazione del prodotto utilizzato durante il trattamento.
Se il prodotto è qualificato come dispositivo medico, si applicano le relative restrizioni legali, indipendentemente dalla tecnica o dallo strumento impiegato.
Sì.
Secondo le indicazioni dell’Autorità competente, tali trattamenti possono essere assimilati a procedure intradermiche, in funzione del prodotto e della modalità di applicazione, con conseguente applicazione delle normative sanitarie vigenti.
Dal 16 novembre 2018, il Regolamento cantonale concernente l’esercizio della professione di estetista sottopone ad autorizzazione l’utilizzo di dispositivi iniettabili e ne definisce i requisiti (art. 1 e 2, lett. g).
Il regolamento è pubblicato sul sito dell’Ufficio della Sanità.
Esclusivamente i prodotti che soddisfano tutte le seguenti condizioni:
- riassorbimento totale inferiore a 30 giorni;
- prova scientifica fornita dal fabbricante, tramite documentazione ufficiale o certificazione specifica;
- destinazione d’uso chiaramente dichiarata e certificata dal produttore come estetica, con indicazione esplicita che ne consenta l’impiego da parte dell’estetista.
La prova del riassorbimento deve essere fornita dal fabbricante.
L’estetista è tenuta a conservarla e a poterla esibire in qualsiasi momento e per 5 anni dopo la somministrazione.
In assenza di tale prova, la somministrazione è vietata e la responsabilità è personale dell’estetista.
Se il fabbricante non include l’estetista tra gli operatori autorizzati, il prodotto non può essere utilizzato dall’estetista.
Chi dispensa il prodotto è responsabile di verificare che la dispensazione sia conforme alla destinazione d’uso prevista dal fabbricante.
Sono vietati:
- prodotti iniettabili non completamente riassorbibili entro 30 giorni;
- preparati contenenti tossina botulinica;
- infusioni vitaminiche iniettabili;
- punture sciogligrasso;
- filler o materiali di riempimento a uso medicale.
I prodotti parenterali senza scopo medico, anche se proposti a fini estetici o “lifestyle”, rientrano in Svizzera nella legislazione sui medicamenti e non nelle competenze dell’estetista.
Sì.
Qualora il trattamento rientri nella normativa sui dispositivi medici, è richiesta una specifica autorizzazione dell’Ufficio della sanità per l’esercizio di tali prestazioni.
Sì.
Ogni estetista deve disporre di una copertura RC professionale adeguata ai servizi offerti.
Attualmente, la maggior parte delle assicurazioni non copre i trattamenti iniettabili, rendendo di fatto il servizio non assicurabile e comportando un’assunzione diretta di responsabilità da parte dell’operatore.
Alla luce dell’attuale quadro normativo e assicurativo, AESI raccomanda in via prudenziale di sospendere i trattamenti con Hyaluron Pen e le procedure iniettabili intradermiche, fino a quando non saranno soddisfatti tutti i requisiti legali e assicurativi richiesti.
Questa raccomandazione è volta a tutelare le singole professioniste, la clientela e l’intero settore estetico.
Sì.
AESI ha incontrato l’Ufficio del Farmacista cantonale, che ha ribadito una posizione coerente con quanto già espresso nella circolare del 17 ottobre 2025.
Non sono emersi nuovi elementi o deroghe rispetto alle disposizioni già comunicate per iscritto.
AESI è inoltre informata che un gruppo di lavoro interdisciplinare sta conducendo ulteriori approfondimenti sul settore, anche in relazione all’uso, allo stoccaggio e alla gestione dei prodotti.
No.
AESI non esercita funzioni di vigilanza, autorizzazione o sanzione.
Il ruolo dell’associazione è informativo e preventivo, volto a promuovere un esercizio professionale responsabile, conforme alla normativa vigente e orientato alla tutela della clientela e della professione.
Perché una professione forte si fonda su:
- chiarezza normativa
- sicurezza per le clienti
- responsabilità professionale
- credibilità verso le istituzioni
Informare correttamente significa tutelare le estetiste e valorizzare la professione nel Cantone.

